sabato 30 maggio 2009

Prélude

Vi è un tipo di stato d'animo, facilmente riconoscibile dagli altri, che spesso mi accompagna durante la giornata. E' un sentimento molto difficile da definire, eppure, nella sua vaghezza, esso rimane per me facilmente riconoscibile. Nasce, si fissa nel mio animo, e lì resta finché non decido di venire distratto da qualsiasi altro affare. Rimarrebbe, se non lo facessi, certamente indisturbato tra le pieghe del mio animo, colorando di malinconia ogni mio pensiero. Certamente avrete avuto a che fare con questo tipo di situazione: quando felici per qualcosa, vedevate il mondo dipinto del vostro colore preferito; oppure quando, un brutto pensiero vi attraversava, accompagnandovi come un fardello, capace di condizionare la vostra giornata.

No. Non ho mangiato pesante se è questo che avete pensato. Cerco solo di chiarificare uno stato d'animo di attesa, forse introspettivo o forse solo folle. E' a questo sentimento, che mi prende alla sprovvista, che dedico questo mio spazio. Obbietterete che non serve assolutamente a nulla, che non ci sia richiesta di un nuovo "blog", di un diario, sulla rete dove un altro esibizionista si lasci andare in puerili discussioni. Ecco se la pensate cosi, potete uscire dalla pagina che state leggendo, perché posso dirvi che il mio "diario" sarà esattamente questo, puerile ragionamento slegato. Questo diario non nasce per intrattenere o farsi leggere. Nasce per farsi scrivere. Se siete capitati qui per forza o per caso, volenti o nolenti vi accolgo nel miglior modo possibile, nel mio foglio di carta digitale intriso di Placide Agitation.

2 commenti:

  1. Grande ale :-D
    Seguirò con attenzione il tuo Blog ;-)

    RispondiElimina
  2. Grazie Dave, sei grande. Sappi che se mi sono buttato qui dentro per sfogare un po' la mia sete di scrittura lo devo anche al tuo blog. Keep in touch.

    RispondiElimina